Questo è quanto emerge dai dati anticipati da ANCMA ( Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) e che verranno presentati nella loro completezza nel report annuale di settembre.

Non sorprendono i numeri relativi al settore delle bici “tradizionali” (per distinguerle dalle ebike): tale settore, in Italia, infatti, è fermo, se non addirittura in calo, da diversi anni con un numero di bici vendute pari a circa 1,6 milioni, sebbene sia in forte crescita l’esportazione che raggiunge circa 1,5 milioni di unità prodotte in Italia e poi esportate.

La vera novità, invece, è legata al mondo dell’elettrico.

Dal 2015 al 2016, si è registrata un’importante crescita delle e-bikes che da 56.000 unità vendute nel 2015, è passata a circa 100.000 unità vendute nel 2016, vale a dire un incremento di + 40.000 unità.

Sebbene si tratti di una crescita lenta rispetto a quanto auspicato e rispetto al livello di avanzamento di altri Paesi europei, tale incremento lascia ben sperare in uno sviluppo a 360° nel breve termine: norme, incentivi all’acquisto, infrastrutture di ricarica, piste ciclabili, cicloturismo, e così via.

Non è un caso, infatti, che a Gennaio di quest’anno sia stato approvato il Quadro Nazionale sulle Infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, volto a dettare le linee guida per la costruzione capillare di un’infrastruttura di ricarica in tutta Italia.

Così come non è un caso che diverse regioni italiane, negli ultimi mesi, si siano mosse in tale direzione, favorendo lo sviluppo del cicloturismo, ovvero di un turismo a portata di bici. Basti pensare al lago di Garda dove entro il 2021 verrà inaugurata la pista ciclabile più spettacolare d’Europa, vale a dire un anello ciclabile di oltre 140km, che permetterà di visitare in bici l’intero Lago. O ancora, alla realizzazione della ciclovia lunga oltre 1.000 km che collegherà tutta la tratta tirrenica, dal confine con la Francia sino al Lazio, attraverso Liguria e Toscana, passando per le Cinque Terre, la Costa degli Etruschi e la Versilia, fino a raggiungere le porte di Roma.

Queste sono soltanto due iniziative, legate al mondo delle bici, che l’Italia porterà a termine entro il 2025, ma sono tantissimi i progetti legati alla mobilità sostenibile che si svilupperanno nel breve termine.

Finalmente l’Italia ha capito come la mobilità elettrica e sostenibile rappresenti un’opportunità da cogliere per il futuro del Paese: questi dati significativi, uniti alle diverse iniziative e ai progetti portati avanti sull’intero territorio italiano, infatti, lasciano ben sperare nella crescita del Bel Paese nel settore dell’e-bike e, più in generale, nell’ambito della mobilità sostenibile.