Mantova e Sabbioneta appartengono da luglio 2008 al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Le due città, benché differenti per  genesi ed evoluzione storica, rappresentano una sorta di esemplarità: Sabbioneta in quanto comunemente considerata esempio della “città ideale”, frutto del genio costruttore di Vespasiano Gonzaga e delle teorie urbanistiche della fine del XVI secolo; Mantova, a sua volta, è il frutto della visione urbanistica del XV secolo, città-gioiello del rinascimento e capitale della cultura 2016.

 

DA NON PERDERE

 

Palazzo Te

Palazzo Te è un edificio costruito nel XVI sec. su commissione di Federico II Gonzaga.Si tratta dell’opera più celebre dell’architetto italiano Giulio Romano, oggi sede del museo civico e, dal 1990, del Centro internazionale d’arte e di cultura: al suo interno, nelle numerose le sale affrescate, vengono organizzate mostre d’arte ed eventi di ogni tipo.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Mantova è uno dei più vasti e articolati complessi architettonici italiani, un tempo residenza dei Gonzaga, dagli inizi del XX secolo è la sede di un museo statale. Nella torre di nord-est del Castello, Andrea Mantegna dipinse la celeberrima Camera degli Sposi, una delle massime espressioni del Rinascimento padano.

Piazza delle Erbe

Da sempre luogo di scambi commerciali, la piazza si apre a sud con la Casa di Giovan Boniforte da Concorezzo (o Casa del Mercante) del 1455, continua con la romanica Rotonda di San Lorenzo, la Torre dell’Orologio, il Palazzo della Ragione e si chiude con Palazzo Broletto (o del Podestà) edificato nel XII secolo che la separa e dà il nome all’adiacente piazza.

Palazzo della Ragione

Il Palazzo fa parte di quel nucleo di edifici cittadini sorti in epoca medioevale e fu edificato per assolvere alle funzioni civili pubbliche; la Torre dell’Orologio fu invece innalzata nel 1472. Adibito per secoli all’amministrazione della giustizia, dal 1997 è divenuto sede dei Musei Civici di Mantova, ospitando numerose ed importanti esposizioni d’arte.

Torre dell'Orologio

La Torre dell’Orologio di Piazza delle Erbe, di impianto rettangolare e costruita nel 1472- 73 su progetto di Luca Fancelli su richiesta del marchese Ludovico II, è così detta per l’antico orologio realizzato da Bartolomeo Manfredi, meccanico, matematico e astrologo alla corte dei Gonzaga. Il quadrante indica le ore contrassegnate da numeri romani, e riporta altre indicazioni come i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna, la posizione degli astri utile a sapere se un certo momento della giornata è sotto l’influsso di pianeti favorevoli.

Basilica di Sant'Andrea

Il progetto porta la firma di Leon Battista Alberti. La chiesa, morto l’Alberti nel 1472, venne costruita da Luca Fancelli. La cupola (1733-1765), alta 80 metri, è di Filippo Juvarra.Nel ricchissimo arredo pittorico, le firme di Andrea Mantegna, del suo allievo Antonio Allegri detto il Correggio, di Giulio Romano e dei suoi allievi, di Domenico Fetti, Francesco Borgani, Giorgio Anselmi, Rinaldo Mantovano, Felice Campi e Andreasino.

Lo sapevi? Nella cripta, disegnata alla fine del ‘500 da Anton Maria Viani, un’arca contenente la preziose ampolle, i Sacri Vasi, contenenti il Sangue di Cristo. Ogni anno in occasione del Venerdi Santo, le ampolle vengono esposte e portate in processione per le vie del centro storico.

Teatro all'Antica - Sabbioneta

Fu Vincenzo Scamozzi, reduce dai lavori di edificazione del Teatro Olimpico di Vicenza, che nel 1588 disegnò per il duca Vespasiano il progetto di un teatro di corte, portato a termine nel 1590. Gioiello di rara bellezza, primo esempio di teatro stabile d’Europa, riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito degli edifici teatrali europei.

Galleria degli Antichi - Sabbioneta

Nonostante il nome, la galleria non ha alcuna funzione di collegamento: fu costruita per essere il “contenitore” della collezione archeologica del duca, una raccolta di marmi antichi che egli acquistò dopo il suo rientro dalla corte reale di Spagna nel 1578. Oggi i marmi, da poco restaurati, sono esposti nella galleria all’interno di Palazzo Ducale a Mantova.

COSA FARE

 

MANGIARE E RICARICARE

 

Burger King – S. Giorgio di Mantova

BURGER KING® ha inaugurato il primo ristorante in Italia, a Milano, nel 1999. Oggi, la catena del Re è presente in Italia con ristoranti gestiti, per la maggior parte, in regime di franchising. Nel 2013 BURGER KING® ha celebrato l’apertura del centesimo ristorante italiano. Oggi i ristoranti della penisola sono più di 140 e si stima che entro dicembre 2016 saranno più di 170, gran parte dei quali realizzati in città in cui BURGER KING® non è mai stato presente. Con BURGER KING® il gusto è sempre sovrano.

 

Le stazioni di ricarica evway

– Corso Libertà;

– Vicolo Dogana.

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